Milano, Monza Brianza e Lodi: 116 mila nuovi posti di lavoro nel trimestre settembre-novembre 2017

Milano, Monza Brianza e Lodi: 116 mila nuovi posti di lavoro nel trimestre settembre-novembre 2017

Opportunità in vista per chi cerca un’occupazione in Lombardia. Oltre il 16% delle imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi sono pronte ad assumere da qui a fine novembre. I nuovi posti di lavoro previsti sono oltre 116mila distribuiti nel trimestre settembre-novembre 2017. In percentuale, questo dato rappresenta il 12% del valore nazionale e oltre il 50% delle opportunità in Lombardia. Queste buone notizie per l’economia regionale sono state diffuse da Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2017 su un’elaborazione della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi.

A Milano si cerca nel settore servizi

Nel capoluogo lombardo sono soprattutto le imprese dei servizi, escluso commercio e turismo, che prevedono di assumere di più: rappresentano il 43% del totale delle imprese che hanno in previsione nuove entrate entro fine novembre. Delle oltre 99mila nuove assunzioni stimate dalle imprese milanesi, più del 40% si colloca nei settori dei servizi alle imprese, il 16% nel commercio, il 12% nel turismo. Per l’83% della nuova forza lavoro si prevede un inquadramento come personale dipendente, di cui il 37,8% a tempo indeterminato. Prevista una quota del 37,7% delle nuove assunzioni per gli under 30. L’indirizzo economico è il più diffuso per i nuovi posti di lavoro per cui è richiesta una laurea (poco meno di 7mila le nuove assunzioni attese nel capoluogo lombardo per chi è in possesso di questo titolo di studio).

Stesso scenario a Monza e Brianza

La fotografia delle opportunità non cambia di molto a Monza e Brianza: anche in questo territorio sono le imprese dei servizi che prevedono di assumere di più e rappresentano il 34% delle attività che hanno in programma nuove entrate. Segue poi il settore manifatturiero (28%). Delle oltre 13.500 nuove assunzioni previste dalle imprese di Monza e Brianza, circa il 27% è nel campo dei servizi alle imprese,  il 21,8% nel manifatturiero e il 19,4% nel commercio. L’81,6% del personale sarà inquadrato come personale dipendente, di cui il 33,8% a tempo indeterminato. Prevista una quota del 37,4% delle nuove assunzioni per gli under 30.

E anche a Lodi

A Lodi le imprese dei servizi rappresentano il 38% delle attività che prevedono di assumere nei tre mesi considerati. Delle oltre 3.000 nuove assunzioni stimate dalle imprese di Lodi, circa il 30% si colloca nel settore manifatturiero, il 22,8% nei servizi alle imprese e il 14,1% nel commercio. Il 79,8% delle entrate è inquadrato come personale dipendente, di cui il 28,8% a tempo indeterminato. Prevista una quota del 39,9% delle nuove assunzioni per gli under 30. L’indirizzo insegnamento e formazione è il più diffuso per i nuovi posti di lavoro per cui è richiesta una laurea.

Italiani, che sportivi. La Lombardia la regione più “attiva”

Italiani, che sportivi. La Lombardia la regione più “attiva”

Gli italiani si rivelano un popolo di sportivi, attenti alla forma fisica e al benessere. E la fotografia delle imprese attive in questo settore lo conferma. Nel nostro paese, infatti sono ben 20.199 le aziende che si occupano di sport: 18.560 le attività sportive e 1.639 le imprese che si occupano di corsi sportivi e ricreativi. Ma anche l’intero comparto è in ottima salute: in cinque anni è infatti cresciuto del 25,7% .

Lombardia, che sportiva

A livello regionale, su questo fronte la più “sportiva” è sicuramente la Lombardia che, con 3.826 imprese pesa per il 19% sul totale italiano. Seguono Lazio (2.223 imprese, 11%), Emilia Romagna (1.944 imprese, 9,6%), Veneto (1.635 imprese, 8,1%) e Toscana (1.632 imprese, 8,1%). Prima tra le regioni del sud la Campania (7%). Nell’ultimo quinquennio, le regioni che più sono cresciute risultano essere il Lazio (+37%), il Veneto (+35%) e le Marche (+34%). I dati sono il frutto un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese al primo trimestre 2017 confrontati con il primo trimestre 2012. Le cifre segnalate si riferiscono alle sedi di impresa attive.

Tra le province, l’oro va a Roma

Sul fronte delle province italiane più sportive, prima è Roma con 1.760 imprese attive nei settori dello sport, l’8,7% del totale nazionale. Seconda Milano con 1.203 imprese, 6% del totale Italia. Poi Torino (842 imprese, 4,2%), Napoli (745, 3,7%) e Brescia (730, 3,6%)

Milano, Bergamo e Brescia tra le più in forma

In Lombardia il comparto dello sport registra uno dei tassi di crescita più sostenuti: +28% in 5 anni, con 3.516 attività sportive (+24%) e 310 corsi sportivi e ricreativi (+101%). Ovviamente, Milano da sola concentra il 31,4% delle imprese del settore lombarde, +30,6% in cinque anni. Seguono Brescia con 730 imprese (+25%) e Bergamo con 460 imprese (+20%). Superano le 250 imprese anche Varese (+17,6%) e Monza e Brianza.

Italiani sportivi soprattutto al Nord

Si concentrano soprattutto nel Nord Italia le persone che affermano di praticare attività sportiva in modo continuativo. Su un campione Istat del 2016 di 100 persone con le stesse caratteristiche, il Trentino vince con il 39% dei cittadini che pratica sport con costanza a Bolzano e il 33% a Trento. In Lombardia gli sportivi attivi sono il 31%, il 29% in Valle d’Aosta e il 27% in Piemonte. Più pigri al sud Italia: oltre il 50% degli abitanti non si dedica mai a un’attività sportiva.

Yacht di lusso, cinque gioielli della nautica italiana

Yacht di lusso, cinque gioielli della nautica italiana

Una delle tante leadership dell’industria made in Italy riguarda la nautica e la costruzione di yacht e magayacht. Si tratta di una settantina di aziende che nei propri cantieri danno lavoro a 4.500 dipendenti in modo diretto e fino a 15.000 lavoratori che apportano le loro competenze in layout di fabbrica flessibili, aperti e artigianali. Il valore prodotto da queste aziende si aggira ogni anno intorno a 1,5 miliardi di euro, e in questo settore si esprimono competenze tecniche, tecnologiche, di design, ricerca, sviluppo e qualità dei materiali come in pochi altri segmenti di nicchia dell’economia. Nelle varie categorie d’imbarcazione, come quelle a motore, a vela, multiscafo, natanti e gommoni, l’Italia mantiene alta la sua leadership mondiale, ed è capace di declinare il concetto di yacht di lusso in base alle esigenze dei facoltosi clienti, con il massimo grado di personalizzazione. Ecco, allora, una selezione di cinque gioielli della nautica italiana, costruiti di recente (estate 2016) per conquistare clienti con gusti differenti: perché un megayacht può puntare più sullo sport, oppure sul confort, può esprimere tecnologia a prima vista, oppure omaggiare la storia del marchio con un’impostazione classica.

Lo yacht tutto confort. Un’imbarcazione che punta molto sull’eleganza, lo spazio e il confort dei passeggeri è Otam Custom Range. La lunghezza è di 35 metri, ed è dotato di ben tre ponti, che coprono una superficie complessiva di 60 metri quadrati. Con 2000 miglia di autonomia dichiarata, Custom Range è lo yacht ideale per affrontare lunghe crociere in pieno relax.

Lo yacht dislocante. Uno scafo dislocante aumenta la stabilità di navigazione perché la carena dell’imbarcazione non plana mai. Su questa specifica tecnica è nato Baglietto Unicorn, che misura ben 54 metri e può ospitare fino a 21 persone, prediligendo uno stile moderno e contemporaneo, capace di evocare il lusso senza tuttavia strillarlo.

Lo yacht vintage. Codecasa 43 Full Beam è senza dubbio uno yacht vintage, a partire dal classico bicolore bianco e blu, per terminare con prestazioni rassicuranti, votate a una navigazione in surplace. Anche nelle scelte di arredo, è facile sentirsi catapultati in un’atmosfera tipica di qualche decennio fa.

Lo yacht sportivo. È sicuramente l’aerodinamico hard top a conferire un’aria sportiva allo yacht Ferretti 850. Finestratura affilata e oscurata, linea aggressiva e velocità massima di 30 nodi confermano le impressioni generali di essere davanti a uno yacht dalle buone caratteristiche dinamiche, anche se in questa categoria di imbarcazioni il confort non può essere trascurato. E Ferretti 850 non tradisce indecisioni dal punto di vista della qualità della vita a bordo.

Lo yacht che riscrive la storia. Fondato nel 1842 sul lago d’Iseo, il cantiere Riva ha fatto la storia dell’imbarcazione italiana, con i motoscafi che hanno fatto innamorare i divi del cinema e i campioni dello sport negli anni Cinquanta, e il mitico Aquarama degli anni Sessanta. Qualità, gioia di vivere ed energia ricompaiono in Riva 76, che aggiorna le tecniche costruttive artigianali legate al legno con un grande utilizzo del carbon look. Velocità oltre i 30 nodi, ampi spazi all’aperto e un fascino che sa essere retrò nonostante l’assoluta modernità del design.

Asciugamani Elettrici Mediclinics

Spesso i dettagli sono in grado di fare la differenza e al tempo stesso la fortuna di una attività commerciale di qualsiasi tipo. La cura per i particolari e l’attenzione verso qualsiasi aspetto legato al benessere dell’utente, in particolar modo alla sua piacevole esperienza all’interno della nostra struttura o dei nostri locali, sono in grado di far percepire agli ospiti la nostra attività come più confortevole  rispetto altre dello stesso tipo. Una delle cose più fastidiose ad esempio, quando ci si trova nei servizi igienici, è il constatare che dopo essersi lavate le mani sarà necessario asciugarle con dei fazzoletti o tovagliette di spugna. I fazzoletti ad esempio, non asciugano del tutto le mani e lasciano quei fastidiosi piccoli residui di carta sulla pelle. Gli asciugamani di spugna invece asciugano meglio le mani ma rischiano di essere poco igienici, dato che batteri e sporcizia possono depositarsi su di essi prima che qualcuno li utilizzi.

Esiste invece una soluzione pratica e assolutamente igienica, che garantisce una perfetta asciugatura delle mani sia dal punto di vista del tatto che dell’igiene: stiamo parlando degli asciugamani elettrici Mediclinics, ovvero asciugamani di ultima generazione perfetti per essere impiegati all’interno di strutture ricettive di ogni tipo ma anche ristoranti, attività commerciali e aziende. Questi veri e propri gioielli della tecnologia sono in grado di asciugare perfettamente le mani nell’arco di 10 – 15 secondi, hanno un sistema ad imbuto che consente di raccogliere le gocce d’acqua e una tecnologia che consente di risparmiare energia. È la soluzione perfetta per te che sei così attento alle necessità dei tuoi clienti e vuoi offrire loro sempre il massimo del benessere, potendo ovviamente contare su un prodotto come questo che rispetta pienamente tutte le normative europee in tema di sicurezza. Per un preventivo o richiesta di informazioni puoi contattare il recapito telefonico 0264672220.